Pino Villella denuncia rallentamenti, restringimenti e parcheggi cancellati. FdI propone turni notturni per ridurre i disagi
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Schiavonea
Tempi ritenuti troppo lunghi, viabilità rallentata, carreggiate ristrette e posti auto ridotti nel periodo di maggiore affluenza turistica. Fratelli d’Italia di Corigliano-Rossano critica la gestione dei lavori in corso sul lungomare di Schiavonea e accusa l’Amministrazione guidata dal sindaco Flavio Stasi di non aver programmato adeguatamente il cantiere.
La posizione è affidata a una nota del coordinamento cittadino del partito, che raccoglie le segnalazioni attribuite a residenti, turisti e operatori economici della località costiera.
FdI non contesta la necessità dell’intervento di riqualificazione, ma concentra le proprie critiche sulle modalità e sui tempi scelti per eseguire i lavori durante la stagione estiva.
Nel comunicato non è riportata la posizione dell’Amministrazione comunale né vengono indicati il cronoprogramma ufficiale dell’opera, la data prevista per la conclusione del cantiere o le eventuali ragioni tecniche che hanno determinato lo svolgimento degli interventi nel periodo estivo.
Villella: «Assenza di programmazione e lavori troppo lenti»
A intervenire è Pino Villella, anche in qualità di responsabile del Dipartimento Territorio di Fratelli d’Italia.
«Nessuno mette in discussione la necessità degli interventi. Ciò che contestiamo con forza è l’assoluta assenza di programmazione e la lentezza con cui il cantiere viene portato avanti», afferma Villella.
Secondo l’esponente politico, le lavorazioni avrebbero prodotto conseguenze particolarmente pesanti nel momento in cui Schiavonea registra una maggiore presenza di visitatori.
«Nel cuore della stagione estiva, quando Schiavonea dovrebbe accogliere migliaia di persone e rappresentare il fiore all’occhiello della costa ionica, si assiste invece a una viabilità paralizzata, carreggiate ristrette e posti auto cancellati», sostiene.
Le valutazioni appartengono alla ricostruzione politica proposta da Fratelli d’Italia e dovranno essere confrontate con i dati relativi alla circolazione, all’andamento dei lavori e all’organizzazione predisposta dal Comune.
La proposta di eseguire gli interventi di notte
Il partito propone di concentrare almeno una parte delle lavorazioni nelle ore notturne, così da ridurre l’impatto del cantiere sulla circolazione e sulle attività commerciali.
Secondo FdI, questa organizzazione avrebbe consentito di limitare i restringimenti durante il giorno, mantenere una maggiore disponibilità di parcheggi e favorire l’accesso al lungomare da parte di residenti e turisti.
Il lavoro notturno, aggiunge il coordinamento cittadino, avrebbe permesso anche agli operai di evitare le ore caratterizzate dalle temperature più elevate.
«Sarebbe stata una scelta di buon senso, adottata in molte località turistiche proprio per conciliare le esigenze dei cantieri con quelle del territorio», si legge nella nota.
L’eventuale ricorso a turnazioni notturne dovrebbe comunque essere valutato tenendo conto delle norme sul lavoro, della sicurezza del cantiere, della disponibilità delle imprese e dell’impatto acustico sulle abitazioni vicine.
Le preoccupazioni per le attività economiche
La critica di Fratelli d’Italia riguarda anche le possibili ripercussioni sulle attività commerciali e turistiche presenti a Schiavonea.
Nel periodo estivo, la località costiera concentra una parte rilevante dei flussi turistici di Corigliano-Rossano. La disponibilità dei parcheggi, l’accessibilità del lungomare e la fluidità della circolazione possono quindi incidere sull’affluenza nei locali, negli stabilimenti balneari e nelle altre imprese della zona.
Secondo il partito, una differente organizzazione del cantiere avrebbe consentito di contemperare la necessità di realizzare l’opera pubblica con le esigenze economiche del territorio.
FdI sostiene che gli operatori stiano subendo gli effetti di una programmazione insufficiente, ma nel comunicato non vengono forniti dati economici, stime sulle perdite o testimonianze dirette delle categorie interessate.
La richiesta di tempi certi
Il coordinamento cittadino chiede all’Amministrazione di chiarire i tempi necessari per completare gli interventi e di adottare misure utili a contenere i disagi.
Per Fratelli d’Italia, un’opera finalizzata alla riqualificazione della costa non dovrebbe trasformarsi, durante la sua realizzazione, in un ostacolo alla fruizione turistica e alle attività economiche.
La contestazione investe quindi la gestione complessiva del cantiere: organizzazione delle lavorazioni, regolazione del traffico, disponibilità dei parcheggi e comunicazione dei tempi di esecuzione.
Il partito accusa inoltre la Giunta Stasi di minimizzare le criticità e di non conoscere adeguatamente le esigenze della località marinara.
Si tratta di una valutazione politica alla quale, allo stato, non risulta affiancata nel testo una replica dell’Amministrazione comunale.
Il nodo tra riqualificazione e stagione turistica
La vicenda riporta al centro il tema della programmazione dei lavori pubblici nelle località a forte vocazione turistica.
Da una parte vi è l’esigenza di realizzare interventi necessari per migliorare infrastrutture, decoro e sicurezza. Dall’altra occorre limitare l’impatto dei cantieri nei periodi durante i quali il territorio registra il maggior numero di presenze.

