Momenti di paura ieri sera in un ristorante di via Marconi, a Rende, dove una ragazza ha improvvisamente avuto una grave difficoltà respiratoria a causa di un boccone che le aveva ostruito le vie aeree.

Sul posto è intervenuto un equipaggio della Misericordia di Cosenza. I soccorritori, constatata la gravità della situazione, hanno eseguito le manovre di disostruzione riuscendo a liberare le vie respiratorie e a far tornare la giovane a respirare.

Dopo il primo intervento la ragazza è stata trasportata in ospedale per ulteriori accertamenti. Al momento del trasferimento era vigile e cosciente.

Cos’è la manovra di Heimlich

Con il nome di manovra di Heimlich si indicano le compressioni addominali utilizzate in caso di grave ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo in una persona cosciente.

È importante distinguere una ostruzione parziale da una completa. Se la persona riesce ancora a parlare, respirare e tossire con forza, bisogna soprattutto incoraggiarla a tossire. Se invece non riesce a parlare, la tosse è inefficace e il respiro è gravemente compromesso, occorre intervenire rapidamente.

Nell’adulto cosciente si procede con fino a cinque colpi decisi tra le scapole, mantenendo la persona inclinata in avanti. Se non bastano, si passa alle compressioni addominali: il soccorritore si posiziona alle spalle, mette un pugno tra ombelico e parte inferiore dello sterno, lo afferra con l’altra mano e compie spinte rapide verso l’interno e verso l’alto.

Se il corpo estraneo non viene espulso, si alternano cinque colpi dorsali e cinque compressioni addominali.

Se la persona perde coscienza, bisogna chiamare subito il 112 e iniziare la rianimazione cardiopolmonare secondo le indicazioni dell’operatore sanitario. Non bisogna infilare le dita alla cieca nella bocca: il corpo estraneo va rimosso solo se è chiaramente visibile.

Nei bambini molto piccoli e soprattutto nei lattanti sotto l’anno di età le tecniche sono diverse e le compressioni addominali non vanno eseguite.

La formazione nelle scuole

In Italia la normativa ha introdotto da anni iniziative di formazione al primo soccorso nelle scuole.

La legge 107 del 2015 ha previsto attività rivolte agli studenti per favorire la conoscenza delle tecniche di primo soccorso. Successivamente la legge 116 del 2021 ha rafforzato questo percorso, includendo anche rianimazione cardiopolmonare, uso del defibrillatore e disostruzione delle vie aeree.

Questo non significa però che ogni studente debba obbligatoriamente frequentare ogni anno un corso certificato di Heimlich. Le scuole organizzano queste attività nell’ambito della propria autonomia, anche con il supporto di enti sanitari e associazioni di volontariato.

Nei ristoranti la formazione è obbligatoria?

Per ristoranti, bar e altri locali aperti al pubblico non esiste un obbligo nazionale che imponga a ogni dipendente di conoscere specificamente la manovra di Heimlich.

Esiste però l’obbligo generale, previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di organizzare il primo soccorso e di individuare un numero adeguato di addetti formati.

Quindi il ristorante deve avere personale preparato alla gestione delle emergenze secondo quanto previsto dal decreto legislativo 81 del 2008 e dal decreto ministeriale 388 del 2003, ma non necessariamente tutti i camerieri o i dipendenti devono avere una certificazione specifica sulla disostruzione.