La titolare del fascicolo di inchiesta è il sostituto procuratore di Paola Maria Porcelli. Il bimbo si è sentito male intorno all’ora di pranzo e i suoi genitori hanno immediatamente lanciato l’allarme, ma per il piccolo, nato soltanto dieci giorni fa, non c’è stato nulla da fare
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Saranno le indagini della procura di Paola, guidata dal magistrato Domenico Fiordalisi, a stabilire con precisione che cosa abbia causato l’arresto cardiaco che oggi pomeriggio, a Diamante, ha strappato all’amore dei suoi cari un bimbo di appena dieci giorni. La titolare del fascicolo, il sostituto procuratore Maria Porcelli, ha subito inviato sul posto della tragedia un medico legale, per consentire lo svolgimento dei primi accertamenti sul corpicino.
Cosa è accaduto
Stando alle prime ricostruzioni, il bimbo si sarebbe sentito male all’improvviso, intorno all’ora di pranzo. I genitori hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma quando i sanitari sono giunti sul posto le condizioni sono apparse subito drammatiche. Le manovre di rianimazione sono andate aventi per quasi un’ora, ma invano, e per il piccolo non c’è stato nulla da fare.
Ora la procura dovrà verificare se all’origine della tragedia, avvenuta senza alcun dubbio per cause naturali, possa esserci stata una patologia non diagnosticata o una tragica fatalità di altra natura.
Una comunità sconvolta
La notizia della tragedia si è diffusa rapidamente e la comunità di Diamante, che solo dieci giorni fa aveva dato pubblicamente il benvenuto al piccolo concittadino, è sprofondata nell’angoscia e si è stretta attorno alla giovane coppia, per esprimere solidarietà e vicinanza.


