Dal Tirreno alle aree interne è un susseguirsi di segnalazioni di danni e problemi dovuti alle mareggiate, alle piogge e ai venti forti. Problemi sulla Ss 18, nel capoluogo, sulla Ss 107.
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Danni ovunque. I timori della Protezione Civile che ha diramato anche per oggi un’allerta arancione sono stati confermati. La provincia di Cosenza, dal Tirreno fino alle aree interne, è stata flagellata dal maltempo ed è già partita la conta dei danni.
Questo nonostante la pioggia ancora non abbia intensione di attenuare la sua intensità. Si segnalano criticità ovunque, dalla costa a Cetraro, a Tortora, fino a Cosenza, Domanico e a Rovito. Incidenti, frane, esondazioni sono tra le segnalazioni arrivate in redazione. Inviatecele tramite i nostri canali social, le proporremo di seguito.
17:41
Maltempo Cosenza, esonda il Crati a Tarsia e Lattughelle
di Franco Sangiovanni
È un pomeriggio drammatico per la Valle del Crati e la Sibaritide. Le piogge incessanti delle ultime ore hanno portato il principale fiume calabrese, il Crati, oltre i livelli di guardia, causando rotture strutturali degli argini in più punti e l’allagamento di zone abitate e terreni agricoli.
La prima criticità maggiore si è registrata in mattinata nel territorio di Tarsia. In località Ferramonti, la pressione idrica ha causato il cedimento degli argini. Il fiume è fuoriuscito dal proprio letto con estrema violenza, invadendo rapidamente le abitazioni circostanti. I residenti, colti di sorpresa dall'avanzata di acqua e fango, sono stati costretti ad abbandonare i piani terra. Sul posto sono impegnate diverse squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per l'assistenza alla popolazione e la messa in sicurezza dei beni.
La situazione è precipitata ulteriormente nelle ultime ore nel territorio di Cassano all’Ionio. Nonostante il monitoraggio costante, il fiume ha rotto gli argini sul lato sinistro all'altezza del quartiere Lattughelle.
L'evolversi dell'emergenza è stato repentino, dalle ore 15:00 alle 16:30, il livello del fiume è salito di 40 centimetri in poco più di un’ora, un'accelerazione che ha reso vano ogni tentativo di contenimento preventivo seppur sperato. Il sindaco Iacobini si trova attualmente in prima linea nei punti critici per coordinare i tecnici e i volontari, mentre l'acqua continua a guadagnare terreno verso le proprietà private e le colture.
La piena sta ora scivolando verso la Sibaritide e la foce del fiume. La preoccupazione dei tecnici riguarda la tenuta complessiva del sistema idraulico a valle. Il timore è che il mare mosso possa ostacolare il deflusso delle acque, creando un effetto tappo che determinerebbe ulteriori esondazioni nelle aree agricole pregiate, cuore pulsante dell'economia locale.
17:01
Cosenza, ordinanza di Caruso: scuole e Conservatorio chiusi sabato 14 febbraio
Il maltempo legato al ciclone Nils continua a produrre effetti sul capoluogo bruzio. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Franz Caruso, il Comune di Cosenza ha disposto per sabato 14 febbraio 2026 la chiusura di tutte le scuole cittadine, pubbliche e private, a fronte di una situazione definita complessa per le conseguenze delle piogge e delle criticità idrogeologiche registrate in città.
Il provvedimento riguarda tutti gli istituti di ogni ordine e grado e comprende anche i servizi educativi: nidi, scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e di secondo grado. Nella stessa ordinanza viene inoltre stabilita la chiusura del Conservatorio Statale di Musica “Stanislao Giacomantonio”, con sospensione di tutte le attività didattiche e non.
La decisione arriva mentre sul territorio si segnalano frane e smottamenti e si mantengono alta attenzione e monitoraggio per l’esondazione dei fiumi Crati e Busento e per le ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza in alcuni punti sensibili della città.
17:00
Aggiornamento – Auto nel Crati sotto il Ponte di Alarico (Cosenza)
Dalle prime verifiche si ipotizza che l’auto fosse parcheggiata e che sia stata trascinata dalla piena, senza persone a bordo. Sul posto restano operativi i Vigili del Fuoco, con gli accertamenti in corso per chiarire la dinamica. Massima prudenza lungo gli argini e nelle aree vicine al fiume.
16:09
Auto finisce nel Crati sotto il ponte di Alarico, soccorsi in corso
Un’auto è finita nel fiume Crati a Cosenza, nella zona sotto il Ponte di Alarico. Intervento in corso dei Vigili del Fuoco.
15:57
Maltempo nel Cosentino, frane e erosioni: decine di provinciali danneggiate e tratti chiusi
Le piogge intense e persistenti degli ultimi giorni hanno messo in ginocchio la rete viaria provinciale del Cosentino, con frane, smottamenti ed erosioni che hanno interessato numerosi tratti stradali e imposto in alcuni casi chiusure temporanee. È il quadro tracciato dalla Provincia di Cosenza, che segnala criticità diffuse su più arterie, soprattutto nelle aree interne e lungo i corsi d’acqua, dove l’innalzamento dei livelli ha reso necessario aumentare la soglia di attenzione e, in alcune circostanze, interrompere la circolazione per ragioni di sicurezza.
Tra le strade maggiormente colpite viene indicata la S.P. 244, con problemi al km 0+800 nel tratto dalla rotatoria di Piane Crati fino al passaggio a livello di Aprigliano, oltre che al km 4+500 (Vico) e al km 13+400. Segnalazioni anche sulla S.P. 217 nel tratto Pietrafitta–Aprigliano, e sulla S.P. 76, dove le criticità si concentrano ai km 1+700, km 2+300, km 4+000 – tratto indicato come strada chiusa – e km 6+000. Nel report figurano inoltre la S.P. 239 nel comune di Bisignano e la S.P. 234 “Riva Destra Crati”, in un’area estesa che coinvolge i territori di Cosenza, Zumpano, Rose e Luzzi.
L’elenco prosegue con ulteriori arterie in sofferenza: S.P. 120, 131, 132 e 263 nei comuni di Altomonte, San Donato di Ninea, Mottafollone e San Sosti, la S.P. 35 e la S.P. 38 lungo la direttrice da San Fili verso Paola, San Lucido e Fuscaldo, la S.P. 92 in direzione Rende, la S.P. 242 Parenti–Rogliano e la S.P. 70 nel comune di Scigliano. Un quadro che fotografa un territorio attraversato da criticità diverse, tra cedimenti di scarpate, colate di fango e dissesti legati all’erosione e alla pressione delle acque.
Gli interventi di ripristino e di messa in sicurezza, spiega la Provincia, sono stati numerosi e coordinati dall’ingegner Gianluca Morrone per il Settore Viabilità. Su alcuni viadotti risultano in corso attività di monitoraggio strutturale, mentre altre arterie sono state chiuse in via precauzionale per l’innalzamento del livello dei corsi d’acqua, in un contesto in cui la situazione resta strettamente legata all’evoluzione meteorologica e idrogeologica.
A supporto delle operazioni è stato indicato come determinante anche il contributo della Polizia Provinciale, coordinata dal comandante cap. Aldo Coccimiglio, che ha operato con diversi equipaggi sulle strade interessate dai danni in stretto raccordo con il Settore Viabilità. Viene richiamato in particolare l’intervento al km 2+100 della S.P. 234 “Riva Destra Crati”, dove l’equipaggio composto dal cap. Francesco Librandi e dal brig. Giuseppe Sola ha individuato, in fase iniziale, un processo erosivo legato all’ingrossamento delle acque del fiume Crati. L’erosione, in breve tempo, ha interessato gran parte della sede stradale: l’immediata segnalazione al Settore Viabilità e la conseguente chiusura dell’arteria, sottolinea la Provincia, hanno evitato possibili conseguenze per gli automobilisti in transito, che avrebbero potuto trovarsi esposti a un serio pericolo.
Il presidente della Provincia Giancarlo Lamensa mantiene un contatto costante con Viabilità e Polizia Provinciale per seguire l’emergenza e, in una dichiarazione, ha ribadito che «le eccezionali precipitazioni di questi giorni hanno messo a dura prova la nostra rete viaria», ringraziando «il Settore Viabilità, la Polizia Provinciale e tutti gli operatori» impegnati senza sosta «per garantire la sicurezza dei cittadini». Lamensa ha poi rimarcato che «la tutela dell’incolumità pubblica resta la nostra priorità assoluta» e ha invitato la popolazione a «prudenza negli spostamenti» e al rispetto di «chiusure e deviazioni». Nel messaggio viene riconosciuto anche il ruolo dei sindaci dei comuni coinvolti, definito «costante e concreto», con un supporto che in alcuni casi sarebbe stato «persino sostitutivo» per garantire interventi immediati.
La Provincia conta di riuscire nelle prossime ore a ripristinare la piena funzionalità di gran parte delle strade interessate, compatibilmente con le condizioni meteo e con l’evoluzione della situazione idrogeologica, mentre proseguono verifiche e monitoraggi nei punti più esposti.
15:34
Frane e smottamenti a Castrolibero, chiuse via Cibbia, Primicerio e San Marco
Il maltempo continua a lasciare segni sul territorio del Cosentino e a Castrolibero si registrano frane e smottamenti tali da rendere necessaria la chiusura di alcune arterie comunali. Per ragioni di sicurezza, nelle ultime ore sono state interdette al transito via Cibbia, via Primicerio e via San Marco, con l’obiettivo di prevenire rischi per automobilisti e residenti e consentire le prime operazioni di verifica e ripristino.
Sul campo, fin dalle prime ore del mattino, è stato avviato un lavoro di presidio e supporto alla gestione dell’emergenza. In azione gli agenti della Polizia municipale e i collaboratori della manutenzione, affiancati dai volontari di Protezione civile, che hanno garantito un contributo operativo considerato determinante per la messa in sicurezza delle aree interessate e la gestione delle criticità legate alla viabilità.
12:34
Cosenza, crolla un muro di cinta in centro
A Cosenza, in viale della repubblica 293, un muro di cinta è franato su alcune automobili minacciando i fabbricati.
12:14
Cosenza, problemi in Vico castello
In Vico castello, zona Portapiana a Cosenza, sono caduti dei massi: una parte del muro già gonfio sta franando.
11:55
Zumpano, "provinciale" mangiata dal Crati. Evacuazioni
Il Crati esonda e spacca la strada provinciale. Il comune emette un'ordinanza urgente di evacuazione di tutte le attività commerciali che insistono al confine con Cosenza.
11:44
Mendicino, frane e interventi
«Stiamo presidiando tutto il territorio e abbiamo attivato quattro squadre che stanno eliminando gli smottamenti e frame più importanti. Intanto ho predisposto una Ordinanza di chiusura di via Acherunthia nel tratto incrocio Merenzate sino a Cosenza». Così la sindaca di Mendicino Irma Bucarelli
11:34
Rogliano, crolla un muro secolare: coinvolte due abitazioni
Paura a Rogliano, dove nella mattinata di oggi un muro secolare è improvvisamente crollato, coinvolgendo due abitazioni adiacenti. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni strutturali appaiono significativi. Secondo le prime ricostruzioni, il muro - risalente a diversi secoli fa - avrebbe improvvisamente ceduto, probabilmente a causa delle recenti condizioni meteo che potrebbero aver compromesso ulteriormente la stabilità della struttura.
11:00
Aprigliano, una frana devasta il cortile di un'abitazione
Disagi anche nel comune di Aprigliano, nel Cosentino, dove le frane hanno generato pesanti criticità alla viabilità e danni alle reti idrica e del gas. Per diverse ore il centro abitato è rimasto isolato: i movimenti franosi hanno ostruito le arterie statali in direzione Cosenza, interrompendo i collegamenti e rendendo impossibile il transito. Si registrano inoltre danni significativi all’interno di varie proprietà private. Nel video, il cortile di un’abitazione nella frazione Grupa appare completamente devastato da uno smottamento.
10:45
Grimaldi, un fiume di fango invade le strade
A Grimaldi, in provincia di Cosenza, il maltempo ha trasformato una stretta strada del centro in un vero e proprio torrente di fango. Nel video si vede l’acqua piovana scendere con forza lungo la carreggiata in pendenza, trascinando terra e detriti provenienti dal costone laterale. Il manto stradale è quasi interamente coperto da fango, mentre l’acqua scorre impetuosa tra le abitazioni, rendendo difficoltoso il transito.
10:30
Cosenza, evacuate cinque famiglie
Cosenza, evacuazione in corso di cinque famiglie a via Oberdan per l’esondazione del fiume Jassa. Tra loro bambini, diversamente abili e anziani
10:11
Maltempo, anche Aprigliano in ginocchio
Disagi anche nel comune di Aprigliano (CS), dove le frane hanno provocato gravi criticità alla viabilità e danni alle reti idrica e del gas.
Per alcune ore il centro abitato è rimasto isolato: i movimenti franosi hanno infatti ostruito le arterie statali in direzione Cosenza, impedendo i collegamenti. Si registrano, inoltre, danni ingenti all’interno di diverse proprietà private. Nelle foto, il cortile di un’abitazione in frazione Grupa completamente distrutto da uno smottamento.
10:05
Crolla il lungomare di San Lucido
La violenta mareggiata provocata dal maltempo ha causato il crollo di un tratto del lungomare cittadino. Le onde, spinte dal forte vento, hanno eroso la struttura fino al cedimento. Sul posto sono in corso verifiche e sopralluoghi per valutare l’entità dei danni e mettere in sicurezza l’area.
10:02
Cosenza, sopralluogo sul Busento: ponticello transennato dai Carabinieri
Nel tratto del fiume Busento dove il presidente della Regione Roberto Occhiuto e il sindaco Franz Caruso hanno effettuato il sopralluogo, i Carabinieri hanno transennato un ponticello, interdicendone l’accesso e impedendo l’avvicinamento all’area. Il governatore ha già lasciato la zona, mentre il sindaco Caruso si appresta a raggiungere altre aree della città per verificare ulteriori criticità.
09:50
La Provinciale Rogliano-Parenti interrotta
La strada provinciale Rogliano-Parenti è stata interrotta a causa di una frana segnalata al km 3.300
08:45
Tortora, allagata zona Parco California
Mareggiate pericolosissime a Tortora, dove il mare è entrato fin dentro le strade urbane. La zona di Parco California è allegata e irraggiungibile
08:10
Frana a Pedace, comune isolato
Un'importante frana ha isolato il comune di Pedace, nella Presila cosentina. Interventi in corso per ripristinare la viabilità.
07:45
Cosenza, il messaggio di Caruso alla città
«Stiamo vivendo ore difficili. Ho attivato il sistema comunale di Protezione Civile e le squadre sono al lavoro senza sosta per monitorare i punti critici e intervenire su allagamenti e caduta di alberi». Il sindaco di Cosenza Franz Caruso interviene dopo le esondazioni e gli allagamenti che hanno colpito il capoluogo bruzio nelle ore passate. Caruso spiega che «la situazione è critica, ma sotto controllo. Preoccupano il torrente Iassa e il fiume Busento, in piena ed esondato in alcuni tratti». E chiede ai cittadini «la massima prudenza: limitate gli spostamenti ed evitate le zone vicine ai corsi d’acqua».
07:35
Rende, allagata via Ungaretti
Via Ungaretti, la traversa che collega Via Repaci a via Kennedy è allegata a causa delle forti piogge
07:25
Anas comunica diversi tratti chiusi al traffico
A seguito del maltempo in corso, sono stati chiusi per frane i seguenti tratti stradali in provincia di Cosenza: la Ss107 “Silana Crotonese” al km 37,300, in entrambe le direzioni, a Rovito a causa di due alberi caduti; la Ss19 “Delle Calabrie” dal km 290,000 al km 292,000, in entrambe le direzioni, a Santo Stefano di Rogliano; la Ss278 “Di Potame” al km 13,300, in entrambe le direzioni, a Potame. Sempre in provincia di Cosenza, a Cetraro, chiuso per allagamento un tratto sulla statale 18 “Tirrena Inferiore”, in entrambe le direzioni, al km 294,800. Per la caduta di alberi chiusa anche la Nsa572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” dal km 39,000 al km 43,000 a Serra San Bruno (Vv). Le deviazioni vengono segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.
07:20
Disagi a Grisolia
Esondato il torrente Acchio-Fiumicello a Grisolia Scalo (zona marina). Bloccati in casa i residenti.
07:05
Fuscaldo, esonda il torrente Mercaudo
Il torrente Mercaudo, a Fuscaldo, ha esondato e invaso la strada. Inevitabili disagi e problemi
06:55
Castiglione Cosentino, pesci in strada
A Castiglione Cosentino, in via Ponte Crati, I pesci sono arrivati nel cantiere alluvionato dal Crati
06:49
Cosenza, crolla asfalto davanti ad una scuola
Nel centro storico di Cosenza è crollato l'asfalto di fianco ad una scuola (il plesso dello Spirito Santo dell'Istituto Plastina-Pizzuti) che è di fianco all'argine del fiume Crati.
06:45
Rovito, frana sulla SS 107
Pericolosa frana sulla SS 107: traffico bloccato e non si passa. Nei pressi di Rovito è caduto un albero, i soccorsi devono prendere la strada alternativa interna
06:35
Domanico, incidente dovuto ad una frana
Frana importante sulla SS278 immediatamente prima del centro abitato di Domanico. Non si segnalano vittime o feriti, ma il traffico è interrotto. Sul posto i primi soccorsi
06:20
Cetraro, problemi in galleria
Il maltempo che si è abbattuto questa notte sulla Calabria, ha fatto registrare danni e disagi anche sulla costa tirrenica cosentina. Oltre ai numerosi lungomari insidiati dal mare e ai problemi con l'elettricità in varie zone, in questo momento si registra la presenza di detriti nella galleria La Testa di Cetraro, che rende difficile il transito dei mezzi. Sul posto, al momento, è già arrivata una pattuglia della Polizia stradale coordinata dal comandante Maria Rita Valente.
06:05
Preoccupano i fiumi: Crati e Busento esondano in alcuni tratti
Emerge con chiarezza la situazione critica. Proprio il fiume Busento è esondato in localita Molino Irto, al confine tra i comuni di Cosenza e Dipignano. Alcune auto sono state danneggiate dall’acqua, mentre diversi pali della pubblica illuminazione sono finiti nel corso d’acqua trascinati dalla piena. A Cosenza Vecchia il Busento si presenta come raramente si è visto nel corso del tempo, con il livello dell’acqua arrivato fin quasi agli argini. Una scena che ha riacceso i timori dei residenti e che conferma la violenza dell’ondata di maltempo che ha colpito la città dei bruzi e tutta la provincia. QUI LA NOTIZIA COMPLETA


















