Svolta sul fronte giudiziario nell’inchiesta sulla tragedia del botulismo che nell’agosto 2025 ha sconvolto Diamante e l’intera Calabria. Il tribunale di Paola ha disposto il dissequestro del furgone rosso, il mezzo finito sotto sequestro nell’ambito degli accertamenti sulla vicenda e divenuto tristemente noto alle cronache.

La difesa di Santonocito

Il provvedimento è stato adottato accogliendo l’istanza presentata dagli avvocati Francesco Liserre e Natalia Branda, difensori di fiducia di Giuseppe Santonocito, giovane titolare del food truck.

La decisione arriva a pochi giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Contestualmente, il pubblico ministero avrebbe anche chiesto l’archiviazione della posizione di alcuni medici coinvolti nell’inchiesta.

La consulenza di Crisanti

Intanto, gli avvocati Liserre e Branda hanno nominato, nell’interesse del loro assistito, un consulente di particolare rilievo: il microbiologo professor Andrea Crisanti, chiamato a fornire il proprio contributo tecnico-scientifico nell’ambito della vicenda per chiarire se gli alimenti contaminati, presumibilmente dei broccoletti sott’olio, fossero già contaminati prima dell’apertura del barattolo e della somministrazione, come punta a dimostrare la difesa.