La trattativa prosegue a fuoco lento: contatti anche oggi, mentre il club deve completare l’iscrizione alla Serie C e indicare lo stadio
Tutti gli articoli di Cosenza Calcio
PHOTO
Procede a fuoco lento la trattativa per la cessione del Cosenza Calcio tra il patron rossoblù Eugenio Guarascio e l’imprenditore cosentino Vincenzo Rota, leader nel settore dei salumi con il marchio San Vincenzo. I contatti tra le parti sono proseguiti anche nella giornata di oggi e il confronto, pur restando complesso, non si è interrotto.
La novità è rappresentata da un piccolo passo in avanti. Dopo aver esaminato la proposta formulata da Rota, già anticipata da Cosenza Channel con tutte le cifre dell’operazione, Guarascio avrebbe chiesto una riformulazione dell’offerta con un miglioramento economico rispetto al piano presentato dall’imprenditore silano.
Acquisizione del 100% delle quote sociali
La trattativa, dunque, resta viva. Rota continua a muoversi in prima persona, affiancato dall’avvocato Giuseppe Carratelli e il commercialista Luca Di Donna, con l’obiettivo di arrivare a una conclusione positiva. Dall’altra parte, Guarascio mantiene una posizione attendista e punta a ottenere condizioni economiche più favorevoli prima di aprire concretamente al passaggio del club.
Il confronto riguarda la cessione del 100% delle quote sociali. La posizione di Rota è chiara da giorni: rilevare l’intero pacchetto societario senza alcuna permanenza di Guarascio nella futura compagine del Cosenza Calcio.
Le cifre per sbloccare la trattativa
Il nodo principale resta economico. Guarascio continua a chiedere 4 milioni di euro come buonuscita, oltre all’accollo dei debiti della società. Al 30 aprile, l’esposizione debitoria del Cosenza Calcio sarebbe compresa tra 7 e 8 milioni di euro, con circa la metà già rateizzata con l’Erario.
Proprio per questo, allo stato, il tema dei debiti non appare il vero ostacolo. Il gruppo Rota è disponibile a ragionare sull’accollo delle passività entro un perimetro definito. La distanza maggiore riguarda invece il riconoscimento della somma richiesta da Guarascio per uscire di scena.
Nel confronto resta centrale anche il credito che il Cosenza Calcio sostiene di vantare nei confronti del Comune di Cosenza, pari a circa 2,1 milioni di euro. Nelle comunicazioni ufficiali inviate nei giorni scorsi e nelle ultime ore, Rota avrebbe ribadito l’impegno a cedere quella somma a Guarascio nel momento in cui dovesse effettivamente entrare nelle casse sociali magari anche anticipandola rispetto alle tempistiche dell’Ente a patto che l’erogazione della stessa sia fondata in tutto e per tutto. Una soluzione che, nella prospettiva dell’imprenditore, rappresenterebbe l’alternativa al pagamento diretto della buonuscita richiesta.
Guarascio, però, dopo aver letto la proposta, avrebbe chiesto un miglioramento economico. È su questo punto che si giocherà la prossima fase della trattativa.
Iscrizione alla serie C
I tempi, come noto, sono quelli di Guarascio. In queste ore il patron rossoblù deve completare la fase legata all’iscrizione del Cosenza al prossimo campionato di Serie C, indicando anche lo stadio nel quale la squadra disputerà le gare interne. Da quanto risulta alla nostra testata, non sarebbero previsti comunicati del club sulla fase burocratica portata a compimento. Si attenderà, piuttosto, il responso finale della Lega, chiamata a dare o meno il via libera alla nuova stagione tra i professionisti.

