Una guerra ormai sconfinata. Fra il Cosenza Calcio e il Municipio bruzio non c’è limite ai battibecchi. A limine della questione stadio ne è sbucata fuori un’altra, se possibile ancora più surreale: quella legata ai due milioni di euro di crediti che la società di Eugenio Guarascio vanterebbe nei confronti di Palazzo dei Bruzi. Proprio su questo argomento è stata convocata una commissione straordinaria dall’intera assise comunale, senza distinzioni partitiche, per fare chiarezza. E proprio sui presunti due milioni di euro di debiti, il sindaco Caruso spiega quale sia lo stato dell’arte.

«È stata chiesta la convocazione di una commissione ad hoc proprio per discutere di questo argomento: dai bilanci pubblicati dal Cosenza Calcio risulta un credito di circa 2 milioni di euro della società nei confronti del Comune. Su questa vicenda esiste già una sentenza del tribunale che ha fatto chiarezza, ed è una sentenza che ha visto soccombere il Comune di Cosenza ma non per la cifra che il Cosenza Calcio chiedeva e che riporta in bilancio, bensì per 240 mila euro. Questa cifra – prosegue il sindaco – è già stata scomputati dai canoni di locazione dello stadio per le annualità già stabilite. Fatti i conti, il credito reale del Cosenza Calcio, e quindi il debito del Comune, è di 9 mila euro».

Caruso sgancia la bomba: «Tre milioni di euro di debiti della società nei nostri confronti»

Secondo il sindaco, dunque, del credito di due milioni di euro che il Cosenza Calcio ha messo a bilancio non c’è alcuna traccia. «Lo dico con chiarezza: non esiste assolutamente un debito del Comune di Cosenza nei confronti della società per quella cifra, ed è bene che su questo si faccia chiarezza una volta per tutte». Ma non è finita qui, perché il primo cittadino ribalta il tavolo e affonda su via Conforti: «C'è invece, dall'altra parte, una situazione debitoria che riguarda i tributi comunali da parte della società nei confronti del comune, che comprende IMU, TARI, tassa sui rifiuti idrici e imposta sulla pubblicità e che ammonta a oltre 3 milioni di euro».

Una bomba nucleare. Caruso spiega: «Su questo fronte, in parte si sta già procedendo: in parte il Cosenza Calcio ha presentato istanza di adesione alla pace fiscale, e quindi si regolarizzerà attraverso questa procedura. Un'altra parte, invece, è ancora soggetta a valutazione da parte degli organi giurisdizionali». In conclusione, Caruso afferma: «Per la manutenzione non esiste un debito del Comune per quella cifra, quindi riportarla in bilancio mi sembra francamente un po' ardito da parte della società. In ogni caso, resta una situazione debitoria sui tributi che il Cosenza Calcio deve chiarire e definire». 

Non si placano gli scontri fra la società di Eugenio Guarascio e il Comune. Nei giorni scorsi è stata convocata una commissione ad hoc sui 2 milioni di euro di crediti che via Conforti vanterebbe nei confronti del Municipio. Al microfono del nostro Francesco La Luna, la replica del sindaco Franz Caruso. Vediamo.