I Lupi perdono 2-1 in Salento dopo cinque vittorie nelle ultime sei gare: decide una doppietta del fantasista, inutile il gol di Cannavò
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Il Cosenza Calcio si ferma in Salento e vede interrompersi una striscia molto positiva che aveva portato i rossoblù a vincere cinque delle ultime sei partite. A imporsi è il Casarano dell’ex difensore silano Vito Di Bari, capace di piegare la squadra di Buscè per 2-1 al termine di una gara tutto sommato equilibrata, ma decisa dalla qualità superiore di Chiricò.
È stato proprio il fantasista dei padroni di casa a indirizzare il match in pochi minuti. Prima la gemma su calcio di punizione, imprendibile per Pompei, poi il raddoppio dal dischetto dopo il fallo di mano di Palmieri in area. Due episodi ravvicinati che hanno spostato l’inerzia della partita e costretto il Cosenza a inseguire.
Eppure, al netto del risultato, la prestazione dei rossoblù non è stata da buttare. Il confronto è rimasto sostanzialmente in equilibrio, ma nei momenti chiave ha pesato la classe di Chiricò, decisivo dove il Cosenza invece non è riuscito a incidere con la stessa lucidità.
Nella ripresa i Lupi della Sila hanno provato a riaprire il match con maggiore coraggio. Il gol del 2-1 firmato da Cannavò ha restituito speranza e dato nuova energia alla squadra, ma nel finale la spinta offensiva non ha prodotto altre vere occasioni per arrivare al pareggio. Molto possesso, qualche tentativo, ma poca concretezza negli ultimi metri.
È una sconfitta che brucia soprattutto perché interrompe una serie positiva importante e rallenta una rincorsa che aveva rimesso il Cosenza in una posizione molto interessante di classifica. Adesso, però, serve voltare pagina in fretta.
Di seguito formazioni e tabellino del match:
CASARANO: Bacchin, Celiento, Grandolfo (31’ st Santarcangelo), Chiricò (38’ st Perez), Ferrara (38’ st Palumbo), Maiello (38’ st D’Alena), Logolluso, Gega, Bachini, Mercadante, Cerbone (16’ st Versienti). In panchina: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Barone, Gyamfi, Martina, Di Dio. All.: Di Bari
COSENZA (4-3-3): Pompei; Ciotti, Moretti, Dametto, Ferrara (30’ st Perlingieri); Palmieri (1’ st Contiliano), Langella, Ba (1’ st Cannavò); Emmausso (1’ st Baez), Beretta (36’ st Achour), Florenzi. In panchina: Vettorel, Vannucchi, Contiero, Pintus, D’Orazio. All.: Buscè
ARBITRO: Manzo di Torre Annunziata
MARCATORI: 31’ pt e 36’ pt (rig.) Chiricò (CA), 20’ st Cannavò (CO)
NOTE: Espulsi: Langella (CO) a fine partita per proteste. Ammoniti: Ferrara (CO), Gega e Palumbo (CA). Angoli: 3-4. Recupero: 1’ pt, 5’ st
14:54
Cannavò riapre il match
Calcio di punizione di Baez, Cannavò stacca di testa e segna il gol del 2-1 per il Cosenza.
14:07
Raddoppio Casarano
Ancora Chiricò, che dal dischetto non sbaglia e firma il 2-0. Pompei spiazzato, non riesce ad arrivare sul pallone. Padroni di casa avanti di due reti.
14:07
Rigore per il Casarano
L’arbitro indica il dischetto per un fallo di mano di Palmieri in area di rigore. Grande occasione per i padroni di casa di allungare nel punteggio.
14:03
Casarano in vantaggio
Chiricò disegna una perla su calcio di punizione che si infila alle spalle di Pompei, stavolta senza possibilità di intervento. I padroni di casa passano avanti.
13:42
Miracolo di Bacchin
Splendida punizione di Emmausso, con il pallone che viaggia verso l’incrocio, ma il portiere del Casarano vola e salva tutto con un intervento decisivo.
13:35
Grande atmosfera a Casarano
Sugli spalti c’è la cornice delle grandi occasioni, con un clima di festa favorito dallo storico gemellaggio tra le due tifoserie. Un colpo d’occhio suggestivo accompagna l’ingresso in campo delle squadre

