Nell'ultima puntata del format di LaC Tv i primi cittadini di Bianchi, Sellia Marina e Galatro hanno raccontato le proprie comunità: storie antiche, sfide moderne e un patrimonio unico da custodire
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«Non dobbiamo piangere di quello che ci manca. Dobbiamo solo muoverci per cercare di attirare altro». Sono parole di Pasquale Taverna, professore e sindaco di Bianchi, che con Walter Placida di Sellia Marina e Sandro Sorbara di Galatro ha raccontato nell'ultima puntata di “Buongiorno in Calabria”, il format di LaC Tv in onda il sabato alle 8.30, le proprie comunità: realtà con storie antiche, sfide moderne e qualcosa di unico da custodire.
Bianchi, il Museo delle Pergamene e il Palio dei Rioni
Pasquale Taverna è un professore, e lo si capisce dal modo in cui parla: preciso, riflessivo, abile nel mettere in prospettiva oltre quarant'anni di storia politica e amministrativa. La sua prima esperienza da sindaco risale al 1981, quando aveva 28 anni. Poi la vita lo ha portato altrove, fino al 2019: oggi governa Bianchi per il secondo mandato consecutivo. Bianchi è un borgo della Presila Cosentina di circa 1.100 abitanti e vanta una posizione strategica: a trenta minuti da Cosenza, trenta dal mare e quindici dalla Sila. Il turismo delle radici è una delle leve principali: l'anno scorso Taverna ha accolto in sala consiliare, con fascia tricolore, i calabresi emigrati tornati al paese, consegnando loro un attestato ufficiale di ritorno attraverso il Ministero del Turismo. Li ha poi portati nei luoghi delle case dei genitori, oggi ridotte in macerie. «Volevano toccare con mano le pietre - afferma -. È stata una cosa bellissima».
Il gioiello di Bianchi è il Museo delle Pergamene: fondato dallo stesso Taverna nel 1984 durante il suo primo mandato, è oggi ufficialmente riconosciuto dal MiC e dalla Regione Calabria. Il museo custodisce preziose pergamene che coprono un arco temporale tra il 1400 e il 1800 donate al comune dalla famiglia Accattatis: il polo prende il nome proprio dall'illustre antenato Luigi Accattatis, che fu presidente dell'Accademia Cosentina e autore del primo dizionario dialettale calabrese. A Bianchi sorge anche una biblioteca di 12.000 volumi in costante crescita. In estate, l'appuntamento più atteso è il Palio dei Rioni, giunto alla decima edizione: cinque serate a partire dal 7 agosto, con i quattro rioni del comune che si sfidano in giochi popolari preceduti da coreografie a tema storico. Sullo stato della politica oggi, Taverna ha parole chiare: «L'ascolto penso che sia la base fondamentale di chi fa il sindaco in un paese, in una città».
Sellia Marina, bandiera blu e battaglie per i diritti
Walter Placida, presidente della Federazione olivicola nazionale di Confagricoltura e già vicesindaco diciassette anni fa, è tornato alla vita amministrativa per rispondere alla chiamata dei cittadini. Governa Sellia Marina, comune sulla costa ionica catanzarese autonomo dal 1956 con una doppia vocazione turistica e agricola, e una storia che parla di battaglie per i diritti civili e del lavoro. A Sellia Marina è nata Giuditta Levato, donna simbolo delle lotte contadine, uccisa nella frazione Calabricata mentre combatteva per difendere i propri diritti. Alla città è legata anche la figura di Vittorio De Seta, tra i più grandi documentaristi italiani, che qui trascorse parte dell’infanzia e gli ultimi anni della sua vita. Origini di cui Placida va fiero e su cui l’amministrazione lavora perché la storia di Sellia Marina sia onorata, mai dimenticata.
Il comune si fregia inoltre della Bandiera Blu dal 2018, su cui il sindaco ha un pensiero preciso: «Bisogna far sì che la bandiera porti valore aggiunto. Magari, evitare di spendere quel poco che la Regione riconosce per sagre o festine, ma investire in servizi concreti». Sul caporalato, tema sollevato dalla recente, drammatica vicenda di Amendolara, ha parole nette: una vicenda disgustosa che macchia la regione e che va contrastata con controlli seri, laddove le regole vengono davvero violate. La Calabria è la seconda produttrice di olio in Italia dopo la Puglia, ma il comparto vive attualmente una profonda crisi che allontana i giovani dall'agricoltura. Il cartellone estivo di Sellia Marina è in definizione: tra le caratterizzazioni del territorio c'è la merendella, prodotto tipico locale attorno al quale l'amministrazione ha costruito un percorso identitario.
Galatro, le acque sulfuree e gli emigrati nel mondo
Sandro Sorbara è sindaco di Galatro dal 2021 e il suo mandato è in fase conclusiva. Ha le idee chiare su cosa vuole portare a termine prima della fine: far decollare le Terme di Galatro, struttura comunale ripresa in mano dall'amministrazione nel 2017 dopo sedici anni di gestione privata. «Mi auguro che a fine mandato la struttura termale possa veramente partire come è giusto fare e ingrandirsi come merita». Il sogno è allargare la fruizione dell'acqua sulfurea per attrarre più turisti e stimolare la nascita di nuove strutture ricettive. Per la stagione in corso è in ultimazione anche una piscina al coperto.
Galatro è un borgo nel reggino con una numerosa comunità emigrata: a Winterthur in Svizzera, nel Bresciano, a Milano, in Germania. Sorbara li saluta dai microfoni, invitandoli a tornare per l'estate. Il cartellone è in preparazione con le associazioni locali: tra gli appuntamenti, Galatro Arte - rassegna di pittura nazionale giunta all'ottava edizione - il palio della gastronomia, il festival musicale e culturale “Carlino’s Wave”, dedicato a un giovane scomparso prematuramente, che richiama visitatori da tutta la regione. Sul suo impegno politico a Galatro, Sorbara è deciso: «Ce la metto tutta fino all'ultimo giorno di consiliatura».


