Ad accogliere il cantautore una folla di cittadini e appassionati. La tappa è stata resa particolarmente dura dalla salita della Crista d’Acri: «Io continuavo a dirglielo, ma non mi credevano»
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È arrivato ad Acri poco prima delle 16 Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, al termine di una delle tappe più impegnative del suo JovaGiro. L’artista romano ha percorso oltre 120 chilometri, da Tursi, in Basilicata, affrontando anche un dislivello di oltre mille metri per entrare nel territorio acrese dalla Sibaritide. Ad attenderlo, davanti all’hotel che questa sera lo ospiterà per il riposo prima della ripartenza, centinaia di persone. Un’accoglienza calorosa per Jovanotti, che ha raggiunto Acri dopo aver affrontato quella che lui stesso ha definito una «salita epica». Il passaggio dalla Sibaritide, dopo aver fatto sosta a Trebisacce, al territorio silano è avvenuto attraverso la Crista d’Acri, una salita particolarmente impegnativa che ha messo a dura prova il cantautore e la sua carovana. Un tratto caratterizzato da pendenze importanti, che ha trasformato la tappa calabrese in una vera prova di resistenza: «È stata tostissima l’ultima salita», ha raccontato Jovanotti ai microfoni di LaC. E quando gli è stato fatto notare di aver scelto il percorso più difficile per arrivare ad Acri, l’artista ha risposto sorridendo: «Io continuavo a dirglielo, ma non mi credevano».
Lo stesso Jovanotti ha poi raccontato sui social le difficoltà incontrate durante la scalata: «Mamma mia, mamma mia, questa salita di oggi è stata tostissima». L’artista ha parlato di circa 1.200 metri di dislivello concentrati in una decina di chilometri, con pendenze che in alcuni tratti hanno raggiunto valori molto elevati. Una salita talmente dura da mettere alla prova anche i due ex professionisti che accompagnano la carovana. «Anche i due ex pro, che è gente che ha fatto un milione di chilometri nella vita, erano affaticati anche loro», ha raccontato Jovanotti, spiegando di aver condiviso con loro l'arrivo in cima con un abbraccio liberatorio. «Una salita epica e questa è la bici, questo è il ciclismo», ha aggiunto il cantautore, sottolineando la durezza e al tempo stesso il fascino della sfida affrontata.
Poi il traguardo: «Adesso siamo arrivati ad Acri, facendo la strada più dura, bellissimo. Ora ci riposiamo e domani Catanzaro!». Ad Acri Jovanotti resterà questa sera per recuperare le energie. Domani la carovana ripartirà alla volta di Catanzaro, dove l'artista è atteso per il Jova Summer Party del 22 agosto Anche la seconda tappa calabrese dovrebbe essere di circa 120 chilometri. Il percorso non è ancora ufficialmente definito nei dettagli, ma tra le ipotesi c’è quella di attraversare la Sila, con un possibile passaggio lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria, prima di raggiungere il capoluogo.

