Mancano gli ultimi dettagli, ma la trattativa sarebbe arrivata ormai alle battute finali: Villa Certosa, la residenza in Sardegna di Silvio Berlusconi, a Porto Rotondo, affacciata sul Golfo di Marinella, sarebbe stata venduta per 350 milioni di euro alla famiglia Al Thani.

La notizia è stata riportata a livello regionale dal quotidiano La Nuova Sardegna. Al Thani, dinastia reale che governa il Qatar da oltre 150 anni, è ai vertici dell'economia globale attraverso il fondo sovrano, che attinge da un patrimonio stimato in centinaia di miliardi di dollari, legato a consistenti riserve di petrolio e gas naturale.

Tra gli investimenti precedenti in Gallura e Costa Smeralda, spicca anche quello del Mater Olbia hospital.

Villa Certosa è (è sempre stata) esagerata, più grande del Vaticano (ma più bassa di San Pietro), con il suo parco enorme, sette piscine all’aperto, spa, sette ville più modeste (si fa per dire) per gli ospiti, cottage sparsi, campi da calcio, da golf, le giostre per bambini, l’orto medicinale, la grotta di Nettuno, l’eliporto, il vulcano artificiale, il bunker atomico, l’area per la talassoterapia che è «un rifugio di serenità – garantisce la Carolwood - pensato per il benessere olistico e il rinnovamento». Dalla morte di Silvio Berlusconi, avvenuta il 12 giugno 2023, il destino di Villa Certosa era già tracciato. I figli del Cavaliere non avrebbero mai mostrato particolare interesse a mantenere quella residenza estiva, sempre al centro dell'attenzione, tra scandali e pettegolezzi.

Secondo quanto riporta La Nuova Sardegna, la titolare dell'affaire di Villa Certosa sarebbe la Constellation hotels holding Ltd Sca, società di investimenti con sede in Lussemburgo, "braccio” immobiliare, europeo e globale, della famiglia, soprattutto dello sceicco Hamad bin Jassim Al Thani, ex ministro degli affari esteri e primo ministro del Qatar dal 2007 al 2013. È ancora da capire se Villa Certosa sarà destinata a essere un'abitazione privata o una residenza in affitto per persone miliardarie in vacanza.