L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Cosenza, si è sviluppata tra dicembre 2023 e dicembre 2024 attraverso attività tecniche e accertamenti tradizionali
Le accuse contestate sono pesanti: detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, ricettazione, furto aggravato, tentata estorsione e lesioni personali aggravate
La Suprema Corte ha ritenuto di cassare le ordinanze relative al rigetto dell’istanza di accesso ai programmi di giustizia riparativa, avanzata dalla difesa già in primo grado ma respinta con motivazioni ritenute inconferenti