La Pallavolo Rossano si gioca una serata che può pesare su un’intera stagione. Sabato 23 maggio 2026, alle 19, il palazzetto dello sport di Viale Sant’Angelo, nell’area urbana di Rossano, ospiterà gara 2 della finale playoff promozione del campionato di Serie C femminile contro la Puliservice Reggio Calabria.

Dopo la sconfitta per 3-1 nella gara d’andata disputata nella città dello Stretto, la squadra allenata da Luigi Zangaro è chiamata a una risposta forte. Non c’è più margine: Rossano deve vincere per tenere vivo il sogno promozione e rimandare tutto all’eventuale gara 3.

Pallavolo Rossano cerca il riscatto davanti al proprio pubblico

Il ko dell’andata ha lasciato amarezza nell’ambiente gialloblù, ma non ha cancellato fiducia e consapevolezza. La Pallavolo Rossano ha dimostrato lungo tutto il campionato di saper soffrire, reagire e restare dentro le partite anche nei momenti più complicati.

C’è soprattutto un dato che alimenta la speranza: in questa stagione Rossano non ha mai perso in casa. Tra le mura del palazzetto di Viale Sant’Angelo, la squadra ha costruito gran parte della propria identità, trasformando intensità, difesa, ritmo e spirito di sacrificio in punti pesanti.

Il fattore campo, questa volta, può diventare decisivo. La società chiama a raccolta il pubblico rossanese per trasformare il palazzetto in una spinta continua, capace di accompagnare la squadra in una gara che si annuncia dura dal primo all’ultimo pallone.

Puliservice Reggio Calabria arriva con il vantaggio della gara d’andata

La Puliservice Reggio Calabria arriverà a Rossano forte della vittoria conquistata in gara 1 e con la consapevolezza di avere un roster di grande qualità per la categoria. Le amaranto hanno disputato una partita d’andata di altissimo livello, mostrando solidità tecnica, potenza offensiva e lucidità nei momenti chiave.

L’innesto di Ilenia Buonfiglio ha portato esperienza, leadership e qualità a una squadra già molto competitiva. In banda, insieme a Daria Verduci, forma una coppia capace di incidere per fisicità e continuità offensiva.

Grande attenzione anche a Suelen Oliveira, opposta brasiliana che nella prima sfida della serie è stata una delle principali insidie per la difesa rossanese. La sua efficacia è stata sostenuta dalla regia precisa e veloce di Giorgia Fiorini. Al centro, Francesca Federica Perri e Martina Salvatore garantiscono presenza a muro e solidità, mentre il libero Elisa D’Elia resta un riferimento nella fase difensiva.

Coach Francesco Giglietta dovrebbe confermare il sestetto che ha impressionato nella partita d’andata.

Le certezze di Zangaro per gara 2

Anche Rossano ripartirà dalle proprie certezze. Coach Luigi Zangaro si affiderà alla formazione più collaudata della stagione, con Fabiola De Araujo in cabina di regia opposta a Valeria Diaco.

Al centro spazio a Margo Dziunyk e Sara Genova, mentre in banda agiranno Martina Domanico e Valentina Martilotti. In seconda linea, Michela Falcone sarà il libero di difesa, con Morena Scorpaniti specialista della ricezione.

Servirà una prova completa, non solo dal punto di vista tecnico. La componente mentale peserà quanto quella tattica. Rossano dovrà gestire pressione, emozioni e necessità del risultato, evitando di concedere strappi a una Puliservice che ha già dimostrato di saper colpire nei momenti decisivi.

Una partita che vale il sogno promozione

Per la Puliservice, gara 2 rappresenta l’occasione per chiudere la serie e avvicinare una possibile promozione in Serie B. Per Rossano, invece, è la partita della resistenza, dell’orgoglio e della possibilità di riaprire tutto.

Sono attesi anche numerosi tifosi ospiti da Reggio Calabria. Per questo il pubblico gialloblù sarà chiamato a fare la differenza, sostenendo la squadra in una sfida che non sarà soltanto una gara di pallavolo, ma una battaglia sportiva ed emotiva.

La Pallavolo Rossano vuole continuare a crederci. E per farlo avrà bisogno della sua gente, del calore del palazzetto e di una prestazione capace di ribaltare l’inerzia della finale.

L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio 2026, alle 19, al palazzetto dello sport di Viale Sant’Angelo. Perché certi sogni, quando arrivano così vicini, non si guardano da casa.