Dopo anni di criticità, torna pienamente funzionale un tratto della strada provinciale 5, l'arteria che collega il Tirreno cosentino al borgo di Verbicaro. Sono stati completati i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’arteria interessata da un profondo movimento franoso che, nel tempo, aveva compromesso la percorribilità della strada e alimentato il rischio di isolamento per la comunità.

Il finanziamento della Provincia di Cosenza

L'intervento, finanziato dalla Provincia di Cosenza con circa 480mila euro, ha previsto opere di consolidamento e la realizzazione di un tratto stradale in variante, così da consentire di superare la zona maggiormente interessata dal dissesto e garantire maggiore sicurezza e funzionalità alla viabilità.

La consegna dei lavori era inizialmente prevista tra maggio e giugno, ma l'intervento ha subito un lieve ritardo. Ora, però, la variante è completata e la strada può tornare a essere utilizzata in condizioni di maggiore sicurezza.

Il confronto tra Comune e Provincia

Il completamento dell'intervento rappresenta un primo importante passo, ma non esaurisce le necessità di un territorio particolarmente esposto al rischio di dissesto idrogeologico.

Il sindaco di Verbicaro, Felice Spingola, dopo un incontro con il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, sottolinea infatti la necessità di programmare ulteriori interventi di protezione del costone e di sistemazione delle altre criticità presenti lungo la provinciale.

«Questo tratto è stato messo in sicurezza – ha spiegato Spingola ai nostri microfoni – anche se ovviamente c'è tutto un lavoro di protezione che, secondo me, andrà programmato, perché il costone, la parte di sotto, presenta molte criticità».

Un altro incontro in programma

Nel corso dell'incontro con la Provincia sono stati individuati altri punti della SP5 che necessitano di interventi. «Abbiamo affrontato le altre criticità che riguardano soprattutto altri due tratti che sono verso il paese e un tratto appena prima», ha aggiunto il primo cittadino, annunciando un prossimo incontro tecnico-operativo tra i tecnici della Provincia e quelli del Comune.

Il nodo della regimazione delle acque

Tra le questioni evidenziate dal sindaco c'è anche quella relativa alla corretta gestione delle acque. In un territorio fragile come quello di Verbicaro, la regimazione delle acque piovane e delle piccole risorgive rappresenta un elemento determinante per prevenire nuovi fenomeni di dissesto.

«Puoi fare tutti gli interventi migliorativi del mondo – sottolinea Spingola – ma se non vengono regimentate in maniera adeguata le acque piovane, ma anche le piccole risorgive, poi i riverberi sul fondo stradale si vedono subito».

L'obiettivo, quindi, è quello di procedere rapidamente con la progettazione e la realizzazione degli ulteriori interventi necessari. Tra le zone che destano maggiore preoccupazione viene indicato anche un altro tratto, dove, secondo il sindaco, il rischio è quello di ritrovarsi alle prese con una situazione analoga, se non peggiore, rispetto a quella appena superata.