Il prestigioso riconoscimento attribuito al Magnifico rettore dell’Università della Calabria. Lectio Magistralis sul tema “Intelligenza artificiale: istruzioni per l’uso”
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Il conferimento del Premio Castello Arintha 2026, assegnato dal Rotary Club di Rende, presieduto da Sergio Mazzuca, al professor Gianluigi Greco, coincide con il rinnovo dell’incarico attribuito dal Governo al Magnifico rettore dell’Università della Calabria, di coordinatore della Commissione per l’aggiornamento della strategia italiana sull’intelligenza artificiale. È stato il sindaco della città del Campagnano, Sandro Principe, a consegnare il prestigioso riconoscimento, una preziosa opera dell’artista Mimmo Legato. A margine della cerimonia poi, il Magnifico rettore ha tenuto una lectio magistralis sul tema Intelligenza artificiale: istruzioni per l’uso.
Stimolo per nuove sfide
Un intervento tutt’altro che di circostanza. Con estrema chiarezza Greco ha messo in luce applicazioni e vantaggi della nuova tecnologia, smontando pezzo per pezzo la cortina di diffidenza che l’IA alimenta nella società. «Soprattutto - ha detto Gianluigi Greco – bisogna allontanare la percezione che l’intelligenza artificiale sia pericolosa e possa sottrarre posti di lavoro. Al contrario, stimola nuove sfide. E noi, con l’Università della Calabria, dobbiamo ribadire l'importanza del capitale umano, l’importanza di formare studentesse e studenti nell’impiego e nell’utilizzo di questi nuovi strumenti. È una sfida che soprattutto in Calabria, con le competenze di un grande sistema della formazione, con le competenze dell’ateneo di Arcavacata, possiamo davvero vincere».
Calabria al centro del progresso
«Ho grande fiducia nei giovani, ho grande fiducia nel rapporto con il territorio, ho grande fiducia nelle relazioni – ha aggiunto - Io credo che tutti assieme possiamo davvero cambiare le sorti della nostra terra e anche dell'Italia. Possiamo davvero puntare in grande perché in questi territori, in questi luoghi e nella nostra Calabria abbiamo tutto ciò che è necessario. Il progresso dell’intelligenza artificiale - ha spiegato ancora Greco - potrà generare benefici sempre maggiori soltanto se procederà di pari passo con la crescita culturale, etica e intellettuale delle persone. Un percorso destinato a diventare un autentico circolo virtuoso nel quale l’intelligenza umana e quella artificiale si rafforzano reciprocamente».
Fiducia nei giovani
Il Rettore ha infine lanciato un messaggio particolarmente forte alle giovani generazioni e a tutti i presenti: «È certamente importante conoscere e utilizzare strumenti innovativi come ChatGPT e le altre applicazioni di intelligenza artificiale, ma è altrettanto indispensabile continuare a studiare, leggere i grandi classici della letteratura mondiale, coltivare una solida cultura personale e sviluppare il pensiero critico. Solo una conoscenza ampia e profonda può consentire all’uomo di guidare consapevolmente l’evoluzione tecnologica e di porla realmente al servizio dell’umanità».
Riconoscimento alle migliori energie
La cerimonia, introdotta dal segretario del Rotary di Rende Carlo Tansi, è stata ospitata nei saloni di Villa Fabiano. Nutrito il parterre degli ospiti, rappresentanti del mondo accademico, delle professioni, dell’imprenditoria. «Il premio Arintha – ha ribadito il presidente del Rotary Club di Rende Sergio Mazzuca - nasce proprio per stimolare, per gratificare le idee, le forze vive operanti in questo territorio. Occorre amplificare, mettere in vetrina le nostre migliori energie, affinché l’opinione pubblica prenda coscienza della presenza di queste nostre eccellenze. E ne abbiamo tante in giro per il mondo. Dove c’è una storia di successo spesso c’è un calabrese. E il Rotary vuole anche raccontare questo spaccato di Calabria vera, genuina, autentica, qui così dignitosamente rappresentata».

