Tre interrogazioni presentate in Consiglio comunale da Ghionna e Gallo trovano una risposta articolata del sindaco Principe: «Roges sembrava Beirut bombardata da Israele»
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La seduta del consiglio comunale di Rende
Tre le interrogazioni giunte al sindaco di Rende Sandro Principe durante il Consiglio comunale odierno. Tutte avevano ad oggetto la viabilità, vale a dire l’argomento più caldo del momento specialmente sui social network. A presentarle sono stati il capogruppo di Futura Marco Ghionna e quella di M5S-Sinistra per Rende Rossella Gallo, che nel suo intervento ha indisposto i consiglieri di centrodestra esultando pubblicamente per la vittoria del No al referendum sulla giustizia e suscitando un applauso in sala.
Tornando all’argomento delle istanze, i due esponenti di minoranza hanno posto sotto la lente di ingrandimento gli effetti che le recenti modifiche hanno a loro avviso innescato in città. «In particolare - hanno detto - traffico su via Kennedy e nelle traverse adiacenti e automobilisti confusi per i cambi di marcia».
«Grazie a Ghionna per il suo scarno intervento e a Gallo che ci insegna da principiante come bisogna amministrare un comune - ha esordito Principe usando una buona dose di sarcasmo -. Mi chiedo se i residenti di via Busento e dintorni abbiamo titoli nobiliari rispetto ad altri della città. Penso, ad esempio, a quelli di via Marconi in alcuni momenti della giornata. Nessuno tra gli esercenti, in altre parti del territorio, ha mosso una critica a differenza di Via Busento dove da qualche giorno le migliorie sono evidenti rispetto a come abbiamo trovato Roges: sembrava Beirut bombardata da Israele. Ciò che abbiamo messo in essere, pertanto, sta dando i primi frutti. Ricordo che la rotatoria nei pressi del Lorenzon, laddove noi avevamo previsto un sottopasso, scarica talmente tanto traffico sulla SS107 che si protrae fino al cinema Garden. Lì non sarà toccato il semaforo che ha fatto crollare la media mensile degli incidenti da 1,6 a zero».
«Siamo tifosi delle filosofie empiriche - ha aggiunto il sindaco -. Abbiamo fatto studi e verifiche sul numero dei veicoli e sui flussi territoriali aggiornati a luglio 2024 con un particolare software. Nelle città moderne deve esistere la camera urbana, vale a dire che si entra in città per motivi di interesse e non per attraversamento. Quindi abbiamo messo in moto un meccanismo per evitare che tutti i pullman diretti all’autostazione di Cosenza passassero da Rende. C’é un’intesa con la Regione per evitare il passaggio in centro città dei pullman extra-urbani» ha svelato inducendo Ghionna a chiederne conto nelle commissioni competenti già in settimana.
Poi Principe si è soffermato sul trasporto pubblico locale. «Abbiamo chiuso un accordo con Cosenza per il Brt - ha ricordato -. Inoltre collegheremo ciclabilmente la stazione di Quattromiglia con l’Unical, sperando di appaltare i lavori in tarda primavera. Questo senza contare l’infrastrutturizzazione europea in corso a nord. In conclusione - ha sintetizzato - non abbiamo solo aggredito l’attualità, ma pensiamo ad un contesto che implica un miglioramento per il trasporto privato e pubblico. Mi auguro che si finisca di travisare la realtà dei fatti perché abbiamo una visione e la porteremo avanti. Quando si tratta di entrare in conflitto con il conservatorismo delle comunità, alcuni amministratori fanno un passo indietro. Noi abbiamo le spalle larghe».


