Dal 12 al 14 ottobre la Riviera dei Cedri ospiterà la XXV edizione del campionato organizzato dal Movimento Pizzaioli Italiani. Dopo 24 anni a Scalea, la manifestazione cambia sede e rilancia con tre giorni di gare, Coppa Italia, Coppa del Mondo e categorie per professionisti e amatori
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È stata presentata questa mattina a Cosenza la XXV edizione del Campionato Mondiale di Pizza Piccante, l'evento più piccante del panorama pizzaiolo internazionale organizzato dal Movimento Pizzaioli Italiani (MPI).
Francesco Matellicani, fondatore del campionato: "Quest'anno festeggiamo un quarto di secolo di una manifestazione che negli anni è cresciuta sempre di più. Siamo partiti con poche nazioni, oggi ci ritroviamo con ben 16 Paesi, sia dall'Europa, ma anche dall'America e dall'Asia. Per noi è una grandissima soddisfazione perché vuol dire che il lavoro fatto lo abbiamo svolto in maniera seria e professionale".
Dopo 24 anni a Scalea, il Mondiale trasloca sulla Riviera dei Cedri, a Grisolia, che per tre giorni, dal 12 al 14 ottobre, diventerà capitale mondiale della pizza. Un evento che non è solo gara, ma volano di promozione, economia e identità per l'intera Calabria.
Biagio Faragalli, presidente della Provincia di Cosenza: "In un momento in cui la Calabria si candida a essere la prima regione d'Italia per turismo, l'accoglienza è fondamentale e il percorso enogastronomico racchiude il momento di grande sviluppo che sta vivendo la nostra regione".
Fulvia Caligiuri, direttrice generale ARSAC:"Sono importanti gli eventi sul territorio perché rispecchiano l'identità e riescono a far capire quanto siamo fortunati ad avere un agroalimentare calabrese di qualità. Quindi sono importantissimi per lo sviluppo del territorio".
La formula 2026 sarà ancora più ricca: tre giornate di gare individuali e a squadre, Coppa Italia e Coppa del Mondo, categorie che spaziano dalla classica alla napoletana, dalla pizza in pala al freestyle. La competizione è aperta a professionisti e amatori dai 16 anni in su, con un'unica regola inderogabile: il peperoncino, rigorosamente calabrese, deve essere il protagonista.

