L’Azienda chiarisce gli effetti della delibera sulla riorganizzazione: confermate continuità delle cure e libera scelta dell’operatore
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Le prestazioni destinate ai pazienti fragili proseguono regolarmente e la riorganizzazione avviata dall’Asp di Cosenza non avrebbe determinato alcuna sospensione dei servizi. È il chiarimento fornito dall’Azienda sanitaria dopo le preoccupazioni manifestate da famiglie e caregiver in merito alla delibera numero 1074 del 28 luglio 2026.
L’Asp interviene per precisare gli effetti del provvedimento e rassicurare le persone attualmente prese in carico. Secondo quanto comunicato dall’Azienda, gli operatori economici incaricati attraverso la precedente gara continuano a garantire le prestazioni senza interruzioni e nel rispetto dei Livelli essenziali di assistenza.
«Non vi è stata alcuna sospensione della continuità assistenziale», precisa l’Asp.
L’Azienda sostiene pertanto che l’ipotesi di un’interruzione non trovi riscontro nell’attività in corso. La presa in carico dei pazienti sarebbe rimasta invariata, così come la continuità delle prestazioni già assicurate.
Che cosa prevede la riorganizzazione dell’assistenza
La delibera numero 1074 si inserisce nel percorso attraverso il quale l’Asp intende riorganizzare progressivamente l’assistenza, adeguandola alle disposizioni della normativa regionale vigente.
I riferimenti richiamati dall’Azienda sono la legge regionale numero 24 del 2008, con le successive modifiche e integrazioni, e il decreto del commissario ad acta numero 81 del 2016, anch’esso successivamente aggiornato.
Le disposizioni citate concorrono a definire la programmazione del fabbisogno assistenziale regionale. All’interno di tale quadro si collocano le procedure di accreditamento e la possibilità di sottoscrivere contratti con gli operatori chiamati a erogare le prestazioni per conto del Servizio sanitario.
Secondo l’Asp, l’attuazione progressiva della delibera dovrebbe permettere di coniugare il rispetto delle regole vigenti con la tutela dei pazienti già assistiti.
Garantita la libera scelta degli operatori
Nel processo di riorganizzazione sarà mantenuto il principio della libera scelta da parte dei pazienti.
Le persone assistite potranno individuare il soggetto al quale rivolgersi tra gli operatori accreditati e contrattualizzati. L’Asp assicura inoltre che saranno garantiti i livelli di assistenza già in essere, salvaguardando la continuità delle cure.
La libera scelta dell’operatore e il mantenimento delle prestazioni rappresentano, secondo l’Azienda, due elementi centrali del percorso delineato dalla delibera.
L’obiettivo dichiarato è evitare che la riorganizzazione amministrativa e contrattuale produca ripercussioni sull’assistenza quotidiana delle persone fragili.
Una Consulta per famiglie, caregiver e operatori
L’Asp ha avviato anche la procedura per istituire una Consulta composta dai rappresentanti dei caregiver, delle famiglie e degli operatori accreditati.
L’organismo dovrebbe assicurare un confronto strutturato tra l’Azienda e i soggetti direttamente coinvolti nell’erogazione e nella ricezione delle prestazioni.
Sono previsti incontri programmati per accompagnare l’attuazione della riorganizzazione e affrontare le esigenze che emergeranno durante il percorso. La Consulta avrà quindi il compito di garantire continuità al dialogo, favorendo partecipazione, trasparenza e ascolto.
L’impegno dell’Asp sulla qualità delle cure
Nella parte conclusiva della nota, l’Asp di Cosenza ribadisce il proprio impegno a garantire continuità, qualità e sicurezza dell’assistenza.
Il percorso sarà portato avanti, assicura l’Azienda, nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza e attribuendo priorità alla tutela dei pazienti fragili.

