L’obiettivo è quello di coordinare strategie ed interventi, valorizzando risorse culturali, ambientali e paesaggistiche
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A Corigliano Rossano prende forma una nuova organizzazione dedicata al rilancio del territorio attraverso il turismo. L’assemblea dei sindaci e degli amministratori locali ha sancito l’avvio operativo della rete territoriale, con l’obiettivo di coordinare strategie e interventi in modo unitario.
L’incontro si è svolto nella sala consiliare di Piazza Santi Anargiri, dove è stato formalizzato il percorso avviato nei mesi scorsi con una serie di riunioni tra diversi centri dell’area. In meno di un anno si è arrivati alla definizione di uno statuto comune e alla struttura organizzativa che guiderà le attività future. La nuova rete nasce per superare la frammentazione tra i vari comuni e costruire una visione condivisa. Il progetto punta a valorizzare risorse culturali, ambientali e paesaggistiche, creando un sistema capace di attrarre visitatori e generare ricadute economiche.
L’area della Sibaritide e del Pollino viene così inserita in un modello di sviluppo coordinato, con l’intento di rafforzare l’identità territoriale e migliorare l’offerta complessiva. La collaborazione tra enti locali rappresenta uno degli elementi centrali per rendere più efficace la promozione e la gestione dei servizi. Con la definizione degli organi e della governance, la rete entra nella fase operativa. I prossimi passaggi riguarderanno l’attuazione delle linee programmatiche già individuate, con interventi mirati sul territorio.
Il commento di Flavio Stasi: «Uniti si può costruire un’offerta più attrattiva»
«Ci sono momenti che restano nella storia, ed io credo che questa foto andrebbe incorniciata. Nella nostra sala consiliare, questa mattina, per la prima volta, eravamo circa 40 sindaci a pianificare il lavoro insieme. Terrae Magna Grecia rappresenta la nostra rete turistica, con la quale intendiamo valorizzare le preziose risorse del territorio e creare la destinazione turistica. Abbiamo capito che da soli si è deboli, uniti si può costruire una offerta più attrattiva e si ha maggiore forza. Ringrazio tutti i colleghi che, all'unanimità, mi hanno indicato come primo presidente della Rete: lavorerò per concretizzare gli obiettivi ambiziosi che abbiamo condiviso finora»

