Il consigliere di Fratelli d’Italia sollecita aggiornamenti dopo l’approvazione dell’ordine del giorno sulla possibile partecipazione comunale
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Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe D’Ippolito chiede all’Amministrazione Caruso di chiarire se il Comune di Cosenza intenda partecipare al bando Anci rivolto ai giovani under 35 per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici destinati alla realizzazione di progetti innovativi.
L’intervento arriva dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, di un ordine del giorno presentato dallo stesso esponente dell’opposizione. L’atto impegnava il sindaco e la Giunta a valutare l’adesione del Comune all’avviso pubblico.
La richiesta di aggiornamenti al Comune
Secondo quanto riferisce D’Ippolito, dopo l’approvazione dell’ordine del giorno non sarebbero state fornite comunicazioni ufficiali al Consiglio comunale e alla cittadinanza sull’iter seguito dall’Amministrazione.
Il consigliere sostiene di non aver ricevuto informazioni sugli eventuali immobili individuati, sull’intenzione del Comune di presentare una proposta e sulle attività affidate agli uffici competenti.
«La domanda che poniamo è semplice: il Comune di Cosenza intende partecipare a questa importante opportunità oppure no?», afferma D’Ippolito.
La dichiarazione non contiene indicazioni sulla scadenza del bando, sull’entità delle risorse disponibili o sull’eventuale avvio di attività istruttorie da parte degli uffici comunali.
Immobili pubblici e progetti per gli under 35
L’avviso richiamato dal consigliere punta, secondo quanto riportato nella nota, a mettere a disposizione dei giovani spazi o immobili di proprietà pubblica nei quali sviluppare iniziative innovative.
Per D’Ippolito, la partecipazione potrebbe offrire al Comune la possibilità di recuperare beni attualmente inutilizzati e trasformarli in luoghi dedicati al lavoro, alla crescita professionale e alla progettazione giovanile.
L’esponente di Fratelli d’Italia distingue questa opportunità dalle iniziative basate esclusivamente su attività temporanee, proposte progettuali o laboratori creativi, sostenendo la necessità di interventi capaci di produrre ricadute concrete e durature.
«Gli atti approvati non restino lettera morta»
Il consigliere richiama anche il valore istituzionale degli atti di indirizzo approvati dall’assemblea municipale. A suo giudizio, quando il Consiglio comunale impegna l’Amministrazione su temi come le politiche giovanili e il recupero del patrimonio pubblico, la Giunta dovrebbe informare l’aula sugli sviluppi successivi.
«I giovani cosentini hanno il diritto di sapere se l’Amministrazione sta lavorando per intercettare risorse e occasioni di crescita oppure se si sta lasciando scorrere un’altra opportunità senza alcuna spiegazione», dichiara D’Ippolito.

