Il portavoce regionale di Europa Verde attacca i “doppi standard” dell’Occidente e lega la guerra in Medio Oriente a caro carburanti e costi per famiglie e imprese
Le dichiarazione dell’avvocato Roberto Le Pera, presidente della Camera Penale di Cosenza, nell’incontro svoltosi all’Unical con Giuseppe Conte e Giorgio Mulè
L’avvocato del Comitato Sì: funzioni già distinte, ma «la terzietà richiede carriere separate». Nel mirino «correntismo» e «influenza ANM» sul Csm. Difesa di sorteggio, due Csm e Alta Corte
A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»
A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»
L’avvocato del Comitato Sì: funzioni già distinte, ma «la terzietà richiede carriere separate». Nel mirino «correntismo» e «influenza ANM» sul Csm. Difesa di sorteggio, due Csm e Alta Corte
A Paola il procuratore della Repubblica lega il consenso alla separazione delle carriere alla domanda di un sistema meritocratico: «Oggi esistono tante cordate, più o meno occulte...»
L’avvocato del Comitato Sì: funzioni già distinte, ma «la terzietà richiede carriere separate». Nel mirino «correntismo» e «influenza ANM» sul Csm. Difesa di sorteggio, due Csm e Alta Corte
Le carceri non sono che inesorabili luoghi di confino per persone che invece sono bisognose di risposte e alle quali, istituzionalmente, viene impedito qualsiasi progetto di recupero, di emancipazione e di riparazione.
La prevaricazione non va né legittimata né favorita dalla cultura delle differenze di genere ed in questo, la famiglia e la scuola, dovrebbero impegnarsi insieme nell’educazione sessuale affettiva
Il vecchio Mancini mise l'architetto a dirigere l'ufficio del Piano negli anni del nuovo piano regolatore, la rinascita del centro storico e del viale Parco
«Passerelle di poteri forti», accordi «innaturali» e deleghe «immeritate»: le “accuse” alla nuova amministrazione del gruppo guidato da Ippolito Morrone. Che sottolinea: «Contro di noi una macchina del fango, che adesso si è sciolto come neve al sole»