Il 36enne conduceva una vita scandita da abitudini consolidate e si spostava senza particolari precauzioni tra Lauropoli e Cassano. Disposta l'autopsia sulla vittima, mentre Libera e le istituzioni chiedono una risposta unitaria contro la criminalità
Aggressioni, risse, accoltellamenti e infine un pestaggio su cui ora la procura di Paola indaga contestando il reato di omicidio preterintenzionale: l’estate sul Tirreno cosentino è segnata da una lunga scia di episodi violenti. Una sequenza di fatti che riaccende l’allarme sulla sicurezza, ma è un copione già visto
La vittima dell’incidente avvenuto ieri sera nello scalo vibonese era originaria del Cosentino. Si trovava su una piccola imbarcazione che aveva noleggiato insieme ad altri due giovani quando è avvenuta la violenta collisione con un gommone. Il cordoglio del Comune di Crosia
L’incidente intorno alle 19.30. Dopo il violento impatto è stato lanciato un mayday captato da un’imbarcazione ormeggiata al pontile Marina Carmelo. I primi soccorsi sono stati prestati da un medico e un infermiere in vacanza. L’uomo è morto poco dopo in ospedale
Il colpo fruttò 86mila euro. Nicoletto ha chiesto il rito abbreviato e la sostituzione del carcere con i domiciliari. Attesi gli esiti degli esami del Ris sulle tracce di Dna
Stop al maxi appalto per il servizio di pulizia e sanificazione. I giudici hanno annullato l'assegnazione perché l'offerta vincitrice non avrebbe considerato gli aumenti salariali derivanti dal rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore. L'Azienda dovrà ora rivalutare la congruità economica della gara entro il 30 settembre 2026
I due trentenni restano ricoverati all’Annunziata. La Procura di Cosenza indaga sulla lite e sui colpi esplosi contro la donna e dall’uomo contro sé stesso
La giovane dottoressa, originaria di Reggio Calabria e residente a Roma, lavorava all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Durante l’emergenza Covid aveva prestato servizio nella Capitale. La dinamica del terribile incidente è ancora al vaglio della Polizia Stradale
Le fiamme si sono sviluppate nell’area del cimitero, sul versante che guarda il centro abitato. Quattro squadre di Vigili del Fuoco e Calabria Verde impegnate a terra, in azione anche i mezzi aerei. Il fumo visibile a grande distanza
Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, lo scontro avrebbe visto coinvolti italiani e cittadini stranieri. La dinamica resta tuttavia da chiarire.
L’auto era stata sollevata e sostenuta con alcuni cric quando, per cause in corso di accertamento, i dispositivi avrebbero ceduto facendola precipitare sul giovane Anthony Ierano. Indagano i carabinieri. Il cordoglio dell’amministrazione di Melicucco, comune originario della vittima