Il 36enne conduceva una vita scandita da abitudini consolidate e si spostava senza particolari precauzioni tra Lauropoli e Cassano. Disposta l'autopsia sulla vittima, mentre Libera e le istituzioni chiedono una risposta unitaria contro la criminalità
Ignoti hanno appiccato il fuoco nella notte ai locali dell’autolavaggio “Car Wash” di via San Luca, nella zona di contrada San Francesco, allo Scalo di Corigliano. L’episodio, avvenuto intorno alle 3, avrebbe una matrice dolosa e intimidatoria.
Secondo una prima ricostruzione, una persona sarebbe riuscita a entrare nella struttura portando con sé del liquido infiammabile, utilizzato per innescare il rogo. L’incendio ha provocato danni e bloccato l’attività, gestita da due giovani di nazionalità pakistana che avevano preso in affitto i locali.
I vigili del fuoco del Distaccamento di Corigliano-Rossano hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la palazzina.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Sezione operativa e radiomobile del Reparto territoriale, che hanno avviato le indagini per individuare i responsabili e ricostruire il movente.
Tra le ipotesi prese in esame figura quella di possibili contrasti legati alla concorrenza nel settore degli autolavaggi, ma non sono escluse altre ipotesi. Al momento, però, non sono emersi elementi definitivi sulle ragioni dell’atto incendiario.
I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Cosenza. Il tratto tra due gallerie è rimasto chiuso per circa un’ora, lunghe code e rallentamenti. Indagini sulla dinamica
Il conducente dell’imbarcazione coinvolta nella collisione costata la vita al 26enne di Mirto Crosia Domenico Campana non aveva assunto alcol o sostanze stupefacenti. Restano ricoverati i due giovani rimasti feriti
Il caldo afoso spinge residenti e turisti verso le spiagge, ma anche oggi l’acqua si presenta in diversi tratti molto sporca, torbida e con materiale galleggiante: villeggianti infuriati
In cenere una vasta area in località Palazzina/Montagnana. I volontari del circolo Nicà: «Un patrimonio naturale di grande valore è stato gravemente compromesso. Serve vigilanza costante, non possiamo limitarci a contare i danni»
Il difensore del 76enne ha annunciato che chiederà gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico a causa delle condizioni di salute dell'uomo incompatibile con la detenzione in carcere
L’organismo forense presieduto da Giuseppe Bruno fa scudo attorno al legale Gaeta e precisa che garantire a chiunque sia sottoposto a un procedimento il diritto a una difesa libera e indipendente non significa prendere posizione sulla vicenda giudiziaria, ma tutelare una delle garanzie fondamentali dello Stato di diritto
Si è concluso l'interrogatorio di garanzia di Pietro Scintu, fermato per la morte della moglie Carmela Bifano. L'uomo ha ribadito la propria innocenza, mentre la Procura ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere
Il nuovo raggiro sfrutta le app di pagamento collegate al numero di telefono. I truffatori inviano richieste a numerosi utenti contando su fretta e distrazione per ottenere un trasferimento immediato
L’uomo, di origine nigeriana, avrebbe tentato di raggiungere l’abitazione dall’esterno dopo aver dimenticato le chiavi. Ha riportato fratture e traumi importanti ma non sarebbe in pericolo di vita
Le fiamme sarebbero state appiccate da un detenuto all’interno di una cella. Un poliziotto è stato trasferito in ospedale, ma non è in pericolo di vita. Il sindacato chiede interventi urgenti, più personale e strumenti adeguati
I funerali della 46enne, lasciata agonizzante davanti al pronto soccorso di Trebisacce. Don Groccia: «Quanto successo sia da stimolo per leggi più severe»
Il gip di Cosenza ha accolto la richiesta della difesa nonostante il parere contrario della Procura. L’indagato potrà raggiungere il Ser.D. per la terapia sostitutiva
L’impatto nel tratto tra Campotenese e Mormanno. Il motociclista è stato trasferito all’ospedale di Cosenza con l’elisoccorso del 118. Traffico paralizzato e oltre 10 chilometri di coda