Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Dopo l’assoluzione piena in Corte d’Assise a Cosenza, la Procura presenta appello e chiede la rinnovazione dell’istruttoria. Il caso passa a Catanzaro.
Due vetture si sono scontrate al km 40,500 della Statale 107. Sei persone ferite e traffico rallentato. Sul posto Vigili del Fuoco, 118, Polstrada e Anas
Gli operai hanno già sgomberato l’arteria stradale e per fortuna non si registrano feriti, ma l’attenzione resta alta: in queste ore, sulla Riviera dei Cedri, le piogge continuano a cadere abbondanti
Le squadre sono state impegnate con spargisale e sgombraneve per garantire la piena transitabilità delle arterie stradali e prevenire la formazione di ghiaccio
Il Tribunale di Castrovillari ha escluso qualsiasi responsabilità nella gestione del passaggio a livello privatodove il furgone fu travolto nel 2012: riconosciuta la piena regolarità del varco e l’assenza di nesso causale con la tragedia
Durante una perquisizione con Squadra Mobile, Stradale e unità cinofile della Guardia di Finanza, sequestrati 100 grammi di cocaina e marijuana. Convalidato l’arresto dell’indagato
Lo storico boss di Cosenza è stato scarcerato per gravi motivi di salute. Il provvedimento è definitivo. In passato era stato condannato all’ergastolo per gli omicidi di Armando Bevacqua (“Garden”) e Sergio Cosmai (“Missing”)
La vittima, un imprenditore del settore edile, avrebbe corrisposto negli anni circa 30mila euro a titolo estorsivo e, comunque, gli sarebbe stato richiesto il 6% del valore di ogni appalto