Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Il momento ritenuto più grave degli incidenti di gennaio 2025 fu il rogo che coinvolse il mezzo utilizzato dai sostenitori ospiti, gesto che ha spinto la Procura ad accelerare gli approfondimenti
La macchina era parcheggiata davanti al suo studio legale. Indagini in corso per chiarire l’origine del gesto. La solidarietà dell’Amministrazione comunale
Autorizzazioni senza tener conto della certificazione antimafia, appalti pubblici aggiudicati in maniera irregolare, irregolarità sanate e white list ingannate, gli omaggi al capo cosca Salvatore Giglio. Tutte le accuse della Dda di Catanzaro
La sentenza della Corte dei conti: ci fu negligenza ma la Procura non prova che un comportamento diverso avrebbe determinato la vittoria della Regione nel giudizio in Corte d’Appello a Roma
L’uomo, volto conosciuto e mite del centro città, è stato fotografato ricoperto di sangue e ricoverato all’Annunziata. Loizzo (Lega) chiede che venga fatta luce
L’avvocato amministrativista ha ottenuto l’annullamento senza rinvio del principale capo d’imputazione mentre sarà ridiscusso il reato di occultamento di scritture contabili
Le indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro hanno individuato appoggi, spostamenti, cellulari segreti e rifugi che hanno permesso ai tre esponenti del clan di sottrarsi alla pena. La telefonata per avvisare Carmine Siena: «Casa mia è piena di sbirri»