Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza ha notificato ad Antonietta Lorè il decreto emesso dal gip di Cosenza: contestata una presunta truffa aggravata sui finanziamenti Fis. Per l’altro filone investigativo c’è una richiesta di archiviazione
La Corte d’appello di Catanzaro ribalta la sentenza di primo grado e assolve con formula piena presidente, allenatore e dirigente della squadra “Via Popilia c’è”
Il Tribunale di Catanzaro applica la misura personale con obbligo di soggiorno per la durata di cinque anni, ma rigetta la proposta patrimoniale su immobile e Audi Q3
Sequestrati 170 grammi di droga già suddivisi in dosi, anabolizzanti e oltre mille euro in contanti. Operazione congiunta di Squadra Mobile, Polizia Stradale e Guardia di Finanza nell’Alto Ionio cosentino
Le imprese operanti a Rocca di Neto nel commercio all’ingrosso delle carni sono state svuotate e i beni aziendali distratti: tra il 2016 e il 2024 accumulati debiti erariali per 730mila euro. Per la procura «strategia spiccatamente criminale»
Raid notturno nell’isola pedonale: ignoti forzano l’ingresso e rubano all’interno del locale. Indagini in corso, cresce la preoccupazione tra commercianti e residenti
Cerimonia di commiato per il magistrato che andrà a dirigere la Dda di Potenza. Il suo arrivo in Procura («Questa provincia era una polveriera») e le tante inchieste portate avanti. Il prefetto Colosimo: «Quando le Istituzioni camminano su gambe come le sue la gente è spinta a fidarsi»
Momenti di apprensione ieri sera sul litorale tirrenico: l’uomo si sarebbe ferito a un dito dopo una lite con la moglie. Esclusa l’ipotesi di un agguato
Un messaggio fraudolento di posta elettronica chiede denaro usando il nome del presule. La Curia invita a ignorare la comunicazione e a cancellarla subito per evitare attacchi informatici
Fuga finita per Domenico Zannino e Michele Idà, ritenuti elementi di spicco dei clan di Gerocarne. Si sono consegnati nell’istituto di pena di Catanzaro accompagnati da un legale
La Procura di Castrovillari porta direttamente a processo il 41enne di Corigliano Rossano accusato del tentato omicidio del 69enne rossanese. Prima udienza fissata a maggio
Giovanni Antonio Bassi ed Elio Stancati scelgono il rito alternativo, subordinato all’acquisizione di un video social che la difesa ritiene decisivo per ricostruire i fatti
Il collaboratore di giustizia chiarisce: «Venivano divise solo le estorsioni e vigeva la regola che il rifornimento degli stupefacenti non poteva avvenire fuori dal nostro territorio»